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	<title>Commenti per Io voto Pro Lib3rty Iniziative Weblog</title>
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	<description>Portale Liberale miniarchico Liberista Libertarian anarco-capitalista d&#039;Informazione. Not another State&#039;s weblog</description>
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		<title>Commenti su 1988: Quando Berlusconi faceva affari televisivi con i comunisti dell&#8217;URSS&#8230; di Michele De Lucia: Il Baratto &#171; Io voto Pro Lib3rty Iniziative Weblog</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/11/11/quando-berlusconi-faceva-affari-televisivi-con-i-comunisti-dellurss/#comment-303</link>
		<dc:creator>Michele De Lucia: Il Baratto &#171; Io voto Pro Lib3rty Iniziative Weblog</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:20:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Libertarian anarco-capitalista d&#039;Informazione. Not another State&#039;s weblog      &#171; 1988: Quando Berlusconi faceva affari televisivi con i comunisti&#160;dell&#8217;URSS&#8230; Facco: Berlusconi è un&#160;comunista! [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Libertarian anarco-capitalista d&#39;Informazione. Not another State&#39;s weblog      &laquo; 1988: Quando Berlusconi faceva affari televisivi con i comunisti&nbsp;dell&#8217;URSS&#8230; Facco: Berlusconi è un&nbsp;comunista! [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lo Stato criminogeno di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/11/06/lo-stato-criminogeno/#comment-302</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 07:25:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=13079#comment-302</guid>
		<description>Un condivisibille quanto veritiero articolo, sul Leviatano italico e i problemi che la politica di palazzo non vuole per propri interessi risolvere.
Peccato che a scrivere tale articolo sia quel Giovanni Guzzetta, fautore e promotore del famoso referendum bocciato dagli elettori italiani anche a livello di quorum, che avrebbe delegato maggior poteri esecutivi e presidenziali al primo ministro.
Di fatto un potenziamento d&#039;apparato istituzionale e del suo operato (in termini centralisti di corporativismo, clientelismo e interventismo pubblico), non un dimagrimento dello Stato criminogeno e del potere del politicante di turno!.
Non vorremmo essere caduti nell&#039;ennesima forma mentis italiana di bispensiero orwelliano di chi parla bene e poi razzola male a seconda delle situazioni occasionali.
I ravvedimenti sono sempre possibili e auspicabili, anche perchè bisogna affamare la Bestia prima che la situazione giunga al suo definitivo crash, non sollazzarla ancora con le chiacchiere, le battute e le gaffe!. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un condivisibille quanto veritiero articolo, sul Leviatano italico e i problemi che la politica di palazzo non vuole per propri interessi risolvere.<br />
Peccato che a scrivere tale articolo sia quel Giovanni Guzzetta, fautore e promotore del famoso referendum bocciato dagli elettori italiani anche a livello di quorum, che avrebbe delegato maggior poteri esecutivi e presidenziali al primo ministro.<br />
Di fatto un potenziamento d&#8217;apparato istituzionale e del suo operato (in termini centralisti di corporativismo, clientelismo e interventismo pubblico), non un dimagrimento dello Stato criminogeno e del potere del politicante di turno!.<br />
Non vorremmo essere caduti nell&#8217;ennesima forma mentis italiana di bispensiero orwelliano di chi parla bene e poi razzola male a seconda delle situazioni occasionali.<br />
I ravvedimenti sono sempre possibili e auspicabili, anche perchè bisogna affamare la Bestia prima che la situazione giunga al suo definitivo crash, non sollazzarla ancora con le chiacchiere, le battute e le gaffe!. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tony Blair is unfit di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/31/tony-blair-is-unfit/#comment-301</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 00:47:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=12407#comment-301</guid>
		<description>Ciao Fabri, allora, Blair divenne primo minostro negli anni &#039;90 dichiarando come ogni laburista e criptobigotto di sinistra, di voler ricreare nellì&#039;uK la &quot;Gerusalemme celeste in Terra&quot;, vecchio progetto millenarista tipico del pensiero puritano-progressista anche di sinistra (vedi a tal proposito sul mio blog l&#039;articolo di Rothbard su Marx e il millenarismo) pre-seconda venuta.
Poi con il tempo si è sempre più spostato su posizioni clericali e cattoliche, sarà perchè la moglie è cattolica, alcuni (mi pare sul Foglio in passato avevano parlato di conversione al cattolicesimo segreta) ovviamente lo collegano anche con il piano di indebolimento dei poteri della regina d&#039;Inghilterra (capo solo simbolica e non più formale della Chiesa anglicana (ora i veri poteri sono in mano all&#039;arcivescovo di Canterbury,che prossimamente incontrerà il Papen) proprio a partire da una leggina fatta approvare dai Labour durante il governo blairiano che di fatto ha sancito implicitamente la fine dello scisma di Enrico VIII e del potere monarchico su quello religioso; più che per una maggior laicizzazione tra potere secolare e religioso, stando a certa gente in vista di un possibile ritorno fantomatico degli anglicani sotto il controllo del Papen (e le recenti mosse vaticanee per avvicinare i preti sposati ultraconservatori anglicani in esso, spingono in tale direzione).
Tornando a Blair le sue ultime uscite sono ovviamente la sovrapposizione di tutti questi ripiegamenti ideologici in apparente contraddizione tra loro (in realtà logicamente opportunisti e sinistrati, da parte di uno che cerca di far convivere tutto per il mero gusto del potere), mi pare ovvio che pure l&#039;amicizia con Bush e la visione della crociata per la democrazia in Iraq e Afghanistan sia parte di tale visione, anche se poi ovviamente prendendosi l&#039;incarico di inviato per il medioriente ha dovuto in parte limare molte posizioni nei confronti degli islamici e degli ebrei (ricordo che il Labour cercò più volte di boicottare Israele a livello commerciale quando era primo ministro Uk).
Questo Ferrara e soci non se lo ricordano, ma a loro interessa il neoconismo giacobin rivoluzionario, di tale sinistrato warfarista keynesiano.
Insomma mi pare che Blair non sia certo la persona più indicata per fare il presidente del Superleviatano, il suo essere di sinistra ormai equivale al modus operandi di certi politici italiani, i quali ormai cercano ipocritamente di rifarsi nuova immagine, per far dimenticare la vecchia e ormai inopportuna (sovrapponendo e peggiorando ulteriormente ai deliri ideologici della prima mai abbandonati, gli stereotipi di nuovo conio piegati verso di essa o verso una mero restyling della prima). ;)
Comunque Blair nel labour aveva anche alcuni dell&#039;Opus Dei nel governo (quindi con D&#039;Alema ministro Ue degli esteri, e Berlusconi grande amico, dovrebbe esserci ovvia intesa).
In materia di libertà scientifica pur finaziando pubblicamente la ricerca, nel governo labour c&#039;è sempre stato forte malumore per via della bioetica, piuttosto che per la spesa pubblica.
Oggi poi con Brown peggio ancora anche su quella privata (come con Silvio).
Poi francamente non vedo che legittimità abbia la proclamazione da parte di 27 governi di un superpresidente europeo.
La cosa mi ricorda molto l&#039;elezione del Sacro Romano Imperatore da parte dei vassalli e feudatari principeschi invitati da ogni regione dell&#039;impero durante le diete medieval-rinascimentali.
Il problema è che però l&#039;UERSS tende ad essere specchio di una spettralità obamiana  ancor più soffocante, voluta da tempo, ambita e ricercata ossessivamente da vent&#039;anni a questa parte dalle burocrazie occidentali e dalle loro cancellerie.
E&#039; evidente che il XX secolo non ha insegnato niente a tali personaggi.
Certamente l&#039;afflato religioso, profetico o coreografico (sempre simil Obama) di tali politici con tali connivenze di potere, può riportare ancor in luce, strani e altri inquietanti fantasmi del Novecento.
D&#039;altronde oltre alla &quot;Gerusalemme celeste&quot;, al &quot;nuovo impero romano cristiano&quot;, alla &quot;seconda URSS&quot;, altri politici a Bruxelles (e presumo anche a casa nostrano) lavorano e pensano al  Quarto Reich.
Dipende solo da quale farneticante ideologia politica si appartiene e si proviene.
Il risultato è però lo stesso (ecco spiegata l&#039;unanimità dei politici italiani di ogni schieramento e colore verso la UE; pure dei leghisti dato che non hanno voluto il referendum popolare su Lisbona, al contrario degli irlandesi; ognuno spera in cuor suo che questa possa riportarli alla loro condizione originaria ideologica, potendo far gettar loro la maschera del perbenismo sin qui tenuta in attesa del momento opportuno): Più statalismo (inter-nazionale), meno Libertà (economiche e individuali).
Ecco perchè anche qui i libertari sono gli unici coerenti all&#039;opposizione degli statalisti del superStato come dello Stato nazione.
Sebbene a Bruxelles, (Klaus a parte), girino troppi nostalgici localisti del &quot;socialismo in un solo paese nazionalista e xenofobo&quot; come &quot;euroscettici&quot;, i quali inficiano la coerenza della nostra battaglia antiUERSS in quanto antiStato.
Ciao da LucaF.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabri, allora, Blair divenne primo minostro negli anni &#8216;90 dichiarando come ogni laburista e criptobigotto di sinistra, di voler ricreare nellì&#8217;uK la &#8220;Gerusalemme celeste in Terra&#8221;, vecchio progetto millenarista tipico del pensiero puritano-progressista anche di sinistra (vedi a tal proposito sul mio blog l&#8217;articolo di Rothbard su Marx e il millenarismo) pre-seconda venuta.<br />
Poi con il tempo si è sempre più spostato su posizioni clericali e cattoliche, sarà perchè la moglie è cattolica, alcuni (mi pare sul Foglio in passato avevano parlato di conversione al cattolicesimo segreta) ovviamente lo collegano anche con il piano di indebolimento dei poteri della regina d&#8217;Inghilterra (capo solo simbolica e non più formale della Chiesa anglicana (ora i veri poteri sono in mano all&#8217;arcivescovo di Canterbury,che prossimamente incontrerà il Papen) proprio a partire da una leggina fatta approvare dai Labour durante il governo blairiano che di fatto ha sancito implicitamente la fine dello scisma di Enrico VIII e del potere monarchico su quello religioso; più che per una maggior laicizzazione tra potere secolare e religioso, stando a certa gente in vista di un possibile ritorno fantomatico degli anglicani sotto il controllo del Papen (e le recenti mosse vaticanee per avvicinare i preti sposati ultraconservatori anglicani in esso, spingono in tale direzione).<br />
Tornando a Blair le sue ultime uscite sono ovviamente la sovrapposizione di tutti questi ripiegamenti ideologici in apparente contraddizione tra loro (in realtà logicamente opportunisti e sinistrati, da parte di uno che cerca di far convivere tutto per il mero gusto del potere), mi pare ovvio che pure l&#8217;amicizia con Bush e la visione della crociata per la democrazia in Iraq e Afghanistan sia parte di tale visione, anche se poi ovviamente prendendosi l&#8217;incarico di inviato per il medioriente ha dovuto in parte limare molte posizioni nei confronti degli islamici e degli ebrei (ricordo che il Labour cercò più volte di boicottare Israele a livello commerciale quando era primo ministro Uk).<br />
Questo Ferrara e soci non se lo ricordano, ma a loro interessa il neoconismo giacobin rivoluzionario, di tale sinistrato warfarista keynesiano.<br />
Insomma mi pare che Blair non sia certo la persona più indicata per fare il presidente del Superleviatano, il suo essere di sinistra ormai equivale al modus operandi di certi politici italiani, i quali ormai cercano ipocritamente di rifarsi nuova immagine, per far dimenticare la vecchia e ormai inopportuna (sovrapponendo e peggiorando ulteriormente ai deliri ideologici della prima mai abbandonati, gli stereotipi di nuovo conio piegati verso di essa o verso una mero restyling della prima). <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Comunque Blair nel labour aveva anche alcuni dell&#8217;Opus Dei nel governo (quindi con D&#8217;Alema ministro Ue degli esteri, e Berlusconi grande amico, dovrebbe esserci ovvia intesa).<br />
In materia di libertà scientifica pur finaziando pubblicamente la ricerca, nel governo labour c&#8217;è sempre stato forte malumore per via della bioetica, piuttosto che per la spesa pubblica.<br />
Oggi poi con Brown peggio ancora anche su quella privata (come con Silvio).<br />
Poi francamente non vedo che legittimità abbia la proclamazione da parte di 27 governi di un superpresidente europeo.<br />
La cosa mi ricorda molto l&#8217;elezione del Sacro Romano Imperatore da parte dei vassalli e feudatari principeschi invitati da ogni regione dell&#8217;impero durante le diete medieval-rinascimentali.<br />
Il problema è che però l&#8217;UERSS tende ad essere specchio di una spettralità obamiana  ancor più soffocante, voluta da tempo, ambita e ricercata ossessivamente da vent&#8217;anni a questa parte dalle burocrazie occidentali e dalle loro cancellerie.<br />
E&#8217; evidente che il XX secolo non ha insegnato niente a tali personaggi.<br />
Certamente l&#8217;afflato religioso, profetico o coreografico (sempre simil Obama) di tali politici con tali connivenze di potere, può riportare ancor in luce, strani e altri inquietanti fantasmi del Novecento.<br />
D&#8217;altronde oltre alla &#8220;Gerusalemme celeste&#8221;, al &#8220;nuovo impero romano cristiano&#8221;, alla &#8220;seconda URSS&#8221;, altri politici a Bruxelles (e presumo anche a casa nostrano) lavorano e pensano al  Quarto Reich.<br />
Dipende solo da quale farneticante ideologia politica si appartiene e si proviene.<br />
Il risultato è però lo stesso (ecco spiegata l&#8217;unanimità dei politici italiani di ogni schieramento e colore verso la UE; pure dei leghisti dato che non hanno voluto il referendum popolare su Lisbona, al contrario degli irlandesi; ognuno spera in cuor suo che questa possa riportarli alla loro condizione originaria ideologica, potendo far gettar loro la maschera del perbenismo sin qui tenuta in attesa del momento opportuno): Più statalismo (inter-nazionale), meno Libertà (economiche e individuali).<br />
Ecco perchè anche qui i libertari sono gli unici coerenti all&#8217;opposizione degli statalisti del superStato come dello Stato nazione.<br />
Sebbene a Bruxelles, (Klaus a parte), girino troppi nostalgici localisti del &#8220;socialismo in un solo paese nazionalista e xenofobo&#8221; come &#8220;euroscettici&#8221;, i quali inficiano la coerenza della nostra battaglia antiUERSS in quanto antiStato.<br />
Ciao da LucaF.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tony Blair is unfit di fabristol</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/31/tony-blair-is-unfit/#comment-299</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 19:17:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=12407#comment-299</guid>
		<description>Per non parlare poi del fondamentalismo da neofita del buon Tony, il quale in più occasioni ha identificato nel secolarismo e nella non credenza il nemico dell&#039;occidente, suggerendo una sacra alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei contro il male del nuovo secolo. Blair ha detto come un vescovo italiano qualunque, che è il secolarismo il problema dei nostri tmepi, non gli islamofascisti che si fanno esplodere, i rabbini fanatici d&#039;israele o i crociati omofobi cattolici.
Uno così come presidente d&#039;europa...
Comunque credo che sarà molta pressione dalla chiesa sui partiti europei per farlo eleggere. Blair potrebbe essere un nuovo Costantino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per non parlare poi del fondamentalismo da neofita del buon Tony, il quale in più occasioni ha identificato nel secolarismo e nella non credenza il nemico dell&#8217;occidente, suggerendo una sacra alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei contro il male del nuovo secolo. Blair ha detto come un vescovo italiano qualunque, che è il secolarismo il problema dei nostri tmepi, non gli islamofascisti che si fanno esplodere, i rabbini fanatici d&#8217;israele o i crociati omofobi cattolici.<br />
Uno così come presidente d&#8217;europa&#8230;<br />
Comunque credo che sarà molta pressione dalla chiesa sui partiti europei per farlo eleggere. Blair potrebbe essere un nuovo Costantino.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pianeta blu non verde di Klaus, il liberista che dà fastidio all&#8217;Europa &#171; Io voto Pro Lib3rty Iniziative Weblog</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/03/25/pianeta-blu-non-verde/#comment-298</link>
		<dc:creator>Klaus, il liberista che dà fastidio all&#8217;Europa &#171; Io voto Pro Lib3rty Iniziative Weblog</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 12:32:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=2036#comment-298</guid>
		<description>[...] nona caso è autore di un volume intitolato Pianeta blu, non verde (edito in Italia da IbI Libri) in cui smonta i dogmi dell&#8217; ecologismo in materia di [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] nona caso è autore di un volume intitolato Pianeta blu, non verde (edito in Italia da IbI Libri) in cui smonta i dogmi dell&#8217; ecologismo in materia di [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su PD: Il &#8220;nuovo&#8221; che &#8220;avanza&#8221;&#8230;, al centro di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/26/pd-il-nuovo-che-avanza-al-centro/#comment-297</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 19:06:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=13023#comment-297</guid>
		<description>Beh guarda ora come ora le cose non sono fattibili.
Secondo me la storia del meeting d&#039;Arcore di fatto non è stata una dialettica tra fazione interna meno spesa e fazione interna al PDL più spesa.
C&#039;è stato chi continua a proporre l&#039;attuale pacchetto di stimoli, e chi propone un nuovo pacchetto di stimoli (come pare stia facendo sotto sotto Obama negli Usa tramite nuovi capitoli di spesa e investimenti).
Mi pare che le considerazioni liberiste nel PDL latitino e se stamane da Giannino qualcuno ha riparlato di flat tax e di taglio Irap mi pare lo abbia fatto come prospettiva all&#039;interno di una strategia atta alla fin fine solo per incamerare ulteriore denaro e non per ridurre definitivamente la spesa pubblica (il più classico dei giochi trecartisti per mettere i conti in apparente equilibrio) e la presenza statale nella società.
Ergo le posizioni economiche di Baldassarri e Quagliariello mi paiono puntare su una visione del partito ultra-spesa camuffate da pseudoliberismo tattico contingente.
La posizione all&#039;interno dei veri liberisti (Martino forse e pochi altri, di BDV dubito dato la svolta sociale finiana) nel partito è di forte minoranza (praticamente sono in 3 gatti parlamentari, forse se tutto va bene!), e dato che le cose le decidono i capigruppo  non mi pare che ci siano ordini del giorno per tagli delle tasse.
Anzi sembra che ci siano più di 600 emendamenti del PDL per modificare la finanziaria in termini più keynesiano-spendaioli (e tali proposte sono proprio di Baldassarri che ha peggiorato ulteriormente la finanziaria).
Mi pare ovvio che oltre a parlare a quasi sicuro titolo personale, tutti i pezzi grossi del PDL ieri hanno detto di coniugare sviluppo e rigore, ovvero in parole povere: rigorosa spesa pubblica &quot;di sviluppo&quot;.
Le soluzioni intermedie, terze vie non ci sono in economia: o meno Stato o più spesa di Stato.
Si rischia un pasticcio a tutto beneficio della spesa singola aggregata in superspesa complessiva nella finanziaria.
Il PDL su Irap e altre cose non vuole ridurre i servizi pubblici del Welfare, dall&#039;altro non vuole neppure ridurre le tasse proprio per non diminuire i servizi e inoltre non vuole creare voragini ai comunque presenti buchi di bilancio non previsti (dato che entrerà meno denaro rispetto a quanto ne spenderanno, sicuramente!).
Insomma mi pare che si voglia continuare per slogan e dichiarazioni di giornata a cambiare poco e semmai a perseguire ottiche ordoliberiste e consociate.
Certo serve un movimento di protesta per tale situazione in Italia, ne ha parlato anche l&#039;IBL (mi pare Mingardi in un suo articolo recente), dato che i politici non rinunceranno mai al loro potere d&#039;esercizio, ma anche qualcuno che si faccia portavoce di tale movimento antistatalista e di meno tasse.
Su Facco certo, non è solo una mia speranza, aspettiamo gli eventi e il dopo Silvio, tanto il PDL senza di lui non dura e sta già ora implodendo, dimostrandosi in queste settimane come non attuale e in prospettiva futura contenitore liberista.
Vai su Astro e leggi mio post nel suo articolo Elogio evasore fiscale a Roma.
Ciao da LucaF.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh guarda ora come ora le cose non sono fattibili.<br />
Secondo me la storia del meeting d&#8217;Arcore di fatto non è stata una dialettica tra fazione interna meno spesa e fazione interna al PDL più spesa.<br />
C&#8217;è stato chi continua a proporre l&#8217;attuale pacchetto di stimoli, e chi propone un nuovo pacchetto di stimoli (come pare stia facendo sotto sotto Obama negli Usa tramite nuovi capitoli di spesa e investimenti).<br />
Mi pare che le considerazioni liberiste nel PDL latitino e se stamane da Giannino qualcuno ha riparlato di flat tax e di taglio Irap mi pare lo abbia fatto come prospettiva all&#8217;interno di una strategia atta alla fin fine solo per incamerare ulteriore denaro e non per ridurre definitivamente la spesa pubblica (il più classico dei giochi trecartisti per mettere i conti in apparente equilibrio) e la presenza statale nella società.<br />
Ergo le posizioni economiche di Baldassarri e Quagliariello mi paiono puntare su una visione del partito ultra-spesa camuffate da pseudoliberismo tattico contingente.<br />
La posizione all&#8217;interno dei veri liberisti (Martino forse e pochi altri, di BDV dubito dato la svolta sociale finiana) nel partito è di forte minoranza (praticamente sono in 3 gatti parlamentari, forse se tutto va bene!), e dato che le cose le decidono i capigruppo  non mi pare che ci siano ordini del giorno per tagli delle tasse.<br />
Anzi sembra che ci siano più di 600 emendamenti del PDL per modificare la finanziaria in termini più keynesiano-spendaioli (e tali proposte sono proprio di Baldassarri che ha peggiorato ulteriormente la finanziaria).<br />
Mi pare ovvio che oltre a parlare a quasi sicuro titolo personale, tutti i pezzi grossi del PDL ieri hanno detto di coniugare sviluppo e rigore, ovvero in parole povere: rigorosa spesa pubblica &#8220;di sviluppo&#8221;.<br />
Le soluzioni intermedie, terze vie non ci sono in economia: o meno Stato o più spesa di Stato.<br />
Si rischia un pasticcio a tutto beneficio della spesa singola aggregata in superspesa complessiva nella finanziaria.<br />
Il PDL su Irap e altre cose non vuole ridurre i servizi pubblici del Welfare, dall&#8217;altro non vuole neppure ridurre le tasse proprio per non diminuire i servizi e inoltre non vuole creare voragini ai comunque presenti buchi di bilancio non previsti (dato che entrerà meno denaro rispetto a quanto ne spenderanno, sicuramente!).<br />
Insomma mi pare che si voglia continuare per slogan e dichiarazioni di giornata a cambiare poco e semmai a perseguire ottiche ordoliberiste e consociate.<br />
Certo serve un movimento di protesta per tale situazione in Italia, ne ha parlato anche l&#8217;IBL (mi pare Mingardi in un suo articolo recente), dato che i politici non rinunceranno mai al loro potere d&#8217;esercizio, ma anche qualcuno che si faccia portavoce di tale movimento antistatalista e di meno tasse.<br />
Su Facco certo, non è solo una mia speranza, aspettiamo gli eventi e il dopo Silvio, tanto il PDL senza di lui non dura e sta già ora implodendo, dimostrandosi in queste settimane come non attuale e in prospettiva futura contenitore liberista.<br />
Vai su Astro e leggi mio post nel suo articolo Elogio evasore fiscale a Roma.<br />
Ciao da LucaF.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su PD: Il &#8220;nuovo&#8221; che &#8220;avanza&#8221;&#8230;, al centro di vitaliano82</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/26/pd-il-nuovo-che-avanza-al-centro/#comment-296</link>
		<dc:creator>vitaliano82</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 18:53:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=13023#comment-296</guid>
		<description>caro luca io cerco di non vederla così nera.
penso che la lega e tremonti possano essere al governo solo nel megacontenitore di silvio, ma che senza silvio potranno solo essere all&#039;opposizione.
nel centrodestra (visto che comunque non la stanno facendo passare liscia) mi illudo che ci sia ancora chi vuole ridurre la spesa e nel contempo le aliquote (se hai sentito giannino stamane a radio24, c&#039;era un&#039;esponente pdl che auspicava proprio questo).
io penso che se anche facco scendesse in campo si raggiungerebbe a stento lo 0,1%. serve di più non un uomo singolo ma un movimento, ma questa è una storia molto lunga</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro luca io cerco di non vederla così nera.<br />
penso che la lega e tremonti possano essere al governo solo nel megacontenitore di silvio, ma che senza silvio potranno solo essere all&#8217;opposizione.<br />
nel centrodestra (visto che comunque non la stanno facendo passare liscia) mi illudo che ci sia ancora chi vuole ridurre la spesa e nel contempo le aliquote (se hai sentito giannino stamane a radio24, c&#8217;era un&#8217;esponente pdl che auspicava proprio questo).<br />
io penso che se anche facco scendesse in campo si raggiungerebbe a stento lo 0,1%. serve di più non un uomo singolo ma un movimento, ma questa è una storia molto lunga</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Commenti su PD: Il &#8220;nuovo&#8221; che &#8220;avanza&#8221;&#8230;, al centro di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/26/pd-il-nuovo-che-avanza-al-centro/#comment-295</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 00:26:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=13023#comment-295</guid>
		<description>Beh ho semplicemente fatto una previsione unendo i tanti segnali che giungono dal Palazzo e le notizie che ho colto nella rete e nei media dalle dichiarazioni politiche.
Solo che i media e la rete non ha ancora fatto 2+2 forse per limiti culturali o di opportunità.
Purtroppo è l&#039;unica spiegazione logica di quel che sta accadendo come sequenza in queste ore nella nostra politica.
Spero di non essere troppo iettatore, ma purtropppo penso che quel che sta avvenendo del PDL abbia questa unica soluzione e naturalmente la pagheremo a caro prezzo in termini di tasse, indebitamento e spesa pubblica.
Perchè l&#039;opzione tassa e spendi tremontiano-leghista e la super-spesa dei sudisti interni al PDL, non è una dialettica reale e concreta, ma soltanto l&#039;ennesima sceneggiata per giustificare nuove spese nel &quot;centrodestra&quot; già postberlusconiano comunque, visti i programmi e gli argomenti.
Non esiste una opzione liberista e di meno Stato nel PDL, ma solo quella tra una socialdemocrazia autarchica tremontiana e il socialismo spinto di Cicchitto, Miccichè e Prestigiacomo; con Fini e i suoi nel ruolo di terzi incomodi statalisti ambiziosi.
Il che a mio parere non è un opzione, ma semmai la conferma che i liberisti e i liberali farebbero bene a preparare la zattera.
Sul Bersani cattocomunista ciellino, penso che i segnali siano evidenti (pure Panorama nel link all&#039;articolo lo segnala), mi pare però una sciagura relativa, solo a fronte di una maggioranza di per sè ciellina e socialista.
Che la sinistra sia clero-marxista da sempre mi pare una visione culturale che giunge finalmente a compimento (come suo smascheramento pubblico); e onestamente li preferirei da quella parte, piuttosto che a destra.
Io vorrei un centrodestra liberalconservatore miniarchico liberista e libertario, ma dato che non c&#039;è l&#039;abbiamo bisognerà prima o poi inventarselo (dato che dopo Silvio, non esisterà manco più il PDL) nel futuro.
Vita avresti certamente il mio voto, anche se io sogno ancora nel prossimo futuro una discesa autonoma in campo di Facco. 
Anche Astro mi pare sul suo blog lo auspichi.
Ciao da LucaF.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh ho semplicemente fatto una previsione unendo i tanti segnali che giungono dal Palazzo e le notizie che ho colto nella rete e nei media dalle dichiarazioni politiche.<br />
Solo che i media e la rete non ha ancora fatto 2+2 forse per limiti culturali o di opportunità.<br />
Purtroppo è l&#8217;unica spiegazione logica di quel che sta accadendo come sequenza in queste ore nella nostra politica.<br />
Spero di non essere troppo iettatore, ma purtropppo penso che quel che sta avvenendo del PDL abbia questa unica soluzione e naturalmente la pagheremo a caro prezzo in termini di tasse, indebitamento e spesa pubblica.<br />
Perchè l&#8217;opzione tassa e spendi tremontiano-leghista e la super-spesa dei sudisti interni al PDL, non è una dialettica reale e concreta, ma soltanto l&#8217;ennesima sceneggiata per giustificare nuove spese nel &#8220;centrodestra&#8221; già postberlusconiano comunque, visti i programmi e gli argomenti.<br />
Non esiste una opzione liberista e di meno Stato nel PDL, ma solo quella tra una socialdemocrazia autarchica tremontiana e il socialismo spinto di Cicchitto, Miccichè e Prestigiacomo; con Fini e i suoi nel ruolo di terzi incomodi statalisti ambiziosi.<br />
Il che a mio parere non è un opzione, ma semmai la conferma che i liberisti e i liberali farebbero bene a preparare la zattera.<br />
Sul Bersani cattocomunista ciellino, penso che i segnali siano evidenti (pure Panorama nel link all&#8217;articolo lo segnala), mi pare però una sciagura relativa, solo a fronte di una maggioranza di per sè ciellina e socialista.<br />
Che la sinistra sia clero-marxista da sempre mi pare una visione culturale che giunge finalmente a compimento (come suo smascheramento pubblico); e onestamente li preferirei da quella parte, piuttosto che a destra.<br />
Io vorrei un centrodestra liberalconservatore miniarchico liberista e libertario, ma dato che non c&#8217;è l&#8217;abbiamo bisognerà prima o poi inventarselo (dato che dopo Silvio, non esisterà manco più il PDL) nel futuro.<br />
Vita avresti certamente il mio voto, anche se io sogno ancora nel prossimo futuro una discesa autonoma in campo di Facco.<br />
Anche Astro mi pare sul suo blog lo auspichi.<br />
Ciao da LucaF.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su PD: Il &#8220;nuovo&#8221; che &#8220;avanza&#8221;&#8230;, al centro di vitaliano82</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/26/pd-il-nuovo-che-avanza-al-centro/#comment-294</link>
		<dc:creator>vitaliano82</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 22:06:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=13023#comment-294</guid>
		<description>luca se azzecchi la previsione tra un bersani neo cattocomunista ciellino (non riesco ad immaginare nulla di peggio) e tremonti (il male oscuro del centrodestra fatto uomo) quasi quasi fondo un partito tutto mio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>luca se azzecchi la previsione tra un bersani neo cattocomunista ciellino (non riesco ad immaginare nulla di peggio) e tremonti (il male oscuro del centrodestra fatto uomo) quasi quasi fondo un partito tutto mio!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Vaticano rivaluta Marx: meglio lui dei liberisti, pensiamo a chi non ha lavoro di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/25/il-vaticano-rivaluta-marx-meglio-lui-dei-liberisti-pensiamo-a-chi-non-ha-lavoro/#comment-293</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 18:13:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=12752#comment-293</guid>
		<description>E dire che c&#039;è gente che ancora li ascolta in piazza e in chiesa alla domenica!.
Tralasciando le scempiaggini dei papisti in materia di economia, quel che bisogna notare è che sono totalmente condizionati dalla distorta propaganda sinistrata dato che i neocon non sono una vera destra.
Non hanno ancora capito che i Neocon sono degli ex liberal trozkisti scappati a destra (vedi wikipedia english alla voce Neocon).
Come tutti sanno i trozkisti sono marxisti.
Ma allora Sans ci dovrebbe spiegare come mai i neocon (ex trozkisti) sarebbero peggio dei marxisti tradizionali?.
Il fine giustificato è il medesimo (e in loro concorrenza), e pure i mezzi (keynesiani)!.
Sarebbe meglio per loro che leggessero di più wikipedia, e meno il Capitale, accontentandosi di consolare fittiziamente le persone, piuttosto che scendere in questioni politologiche ed economiche a loro sconosciute.
Il riassorbimento clero-marxista ormai è avvenuto anche tra i papisti (ma francamente a differenza di Rothbard, di questo non avevo alcun dubbio).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E dire che c&#8217;è gente che ancora li ascolta in piazza e in chiesa alla domenica!.<br />
Tralasciando le scempiaggini dei papisti in materia di economia, quel che bisogna notare è che sono totalmente condizionati dalla distorta propaganda sinistrata dato che i neocon non sono una vera destra.<br />
Non hanno ancora capito che i Neocon sono degli ex liberal trozkisti scappati a destra (vedi wikipedia english alla voce Neocon).<br />
Come tutti sanno i trozkisti sono marxisti.<br />
Ma allora Sans ci dovrebbe spiegare come mai i neocon (ex trozkisti) sarebbero peggio dei marxisti tradizionali?.<br />
Il fine giustificato è il medesimo (e in loro concorrenza), e pure i mezzi (keynesiani)!.<br />
Sarebbe meglio per loro che leggessero di più wikipedia, e meno il Capitale, accontentandosi di consolare fittiziamente le persone, piuttosto che scendere in questioni politologiche ed economiche a loro sconosciute.<br />
Il riassorbimento clero-marxista ormai è avvenuto anche tra i papisti (ma francamente a differenza di Rothbard, di questo non avevo alcun dubbio).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facco: Indice delle libertà economiche 2009 di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/22/facco-indice-delle-liberta-economiche-2009/#comment-292</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 09:15:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=12745#comment-292</guid>
		<description>Puntualizzazione, l&#039;indice delle libertà economiche è stato pubblicato nel gennaio del 2009 e ovviamente analizza l&#039;anno solare 2008.
Quindi non tiene presente nel contesto internazionale degli interventi statali operati dai governi nell&#039;ultimo periodo.
C&#039;è quindi da dubitare che l&#039;UK di Brown o gli Usa di Obama possano essere ancora tra i primi posti per libertà economiche.
Però è utile per verificare in un anno, l&#039;attuale condizione del nostro Paese con la &quot;cura Berlusconi&quot;, verificando eventualmente se il trend è cambiato rispetto ai già fallientari risultati statistici del governo Prodi (che nel 2008 era già caduto e in routine amministrativa pre-elettorale).
A quanto pare dai dati, non sembra esserci stato alcun miglioramento, nonostante la crisi fosse già presente a livello globale fin da settembre 2008 (come testimoniano gli articoli anche sul nostro sito), gli altri Paesi, tra cui gli Usa avevano un potenziale economico e di libertà maggiore rispetto al nostro (il che guarda caso si riflette anche in termini di crescita del Pil malgrado il fallimento di assicurazioni e banche) 
In Italia dato il permanere del coma profondo in materia di riforme economiche (l&#039;assenza di liberalizzazioni, riforma pensioni, privatizzazioni, flat tax, alleggerimento del ruolo e peso dello Stato sul territorio) i dati dell&#039;Indice non possono che essere in profondo rosso, negativi, in continuità guarda caso con il governo Prodi (il quale non avrà avuto la crisi subprime, ma comunque aveva registrato un profondo arretramento a livello statistico economico).
E&#039; evidente che la crisi economica nel 2008, nonostante la propaganda mediatica che se ne fece, non fu fattore determinante per porre in chiave negativa le nazioni aventi alti valori liberisti nel background culturale e di sistema (UK e USA).
D&#039;altronde non si comprende (se non con il barocchismo dogmatico keynesiano-tremontiano) la relazione tra crisi e libertà economica.
La crisi è stata creata e ampliata con lo Stato e il suo interventismo (causale e consequenziale), come testimoniano gli attuali indici di disoccupazione e la caduta di valore dei titoli di Stato, e del valore del denaro rispetto ai beni rifugio quale l&#039;oro o i diamanti.
E stiamone certi ne L&#039;indice del 2010, gli Usa obamiani e l&#039;Uk laburista browniana sconteranno un profondo arretramento in classifica con un tendenziale peggioramento legato non all&#039;aumento, ma semmai alla diminuzione della libertà economica (che equivale di fatto a indicare maggior peso statale), senza veder la luce dopo il tunnel della crisi (anzi sperperando e distruggendo il patrimonio culturale mediante l&#039;inflazione monetaria e il dirigismo statale).
In Italia dato il permanere e semmai l&#039;aggravarsi della nostra patologica situazione, la già massiccia presenza statale, e l&#039;incremento tremontiano della spesa pubblica da parte dello Stato nell&#039;economia nei settori strategici di inter-scambio e servizi da gennaio a oggi (banche, aziende statali, aiuti alle industrie, P.A.) dimostra come il nostro debito pubblico sia in costante crescita, benchè il PD e la sinistra lo neghi).
Sicuramente senza essere dei maghi saremo già retrocessi di ulteriori posizioni.
Ma è pur sempre utile ricordarlo, in quanto a gennaio 2010, potremo verificare come la &quot;miracolosa ricetta&quot; del Governo berlusconian-tremontiano avrà di fatto peggiorato ulteriormente (al pari di qualsiasi intervento pubblico da parte della politica nel campo economico sul piano internazionale) i già attuali disastrosi valori statistici nazionali.
Di fatto  lo statalismo come spiegato nel filmato da Facco, avrà portato a nuova corruzione, nuovi sprechi pubblici, nuovo clientelismo e maggior impoverimento nelle tasche degli iloti (schiavi) italiani.
Non solo, vista la forte presenza di burocrazia e di parassitismo fiscale confermato da questo governo nel mantenimento della medesima pressione coercitiva fiscale del governo Prodi e di Padoa Schioppa e Visco, assisteremo al persistere della fuga di capitali nonostante il presunto &quot;scudo fiscale a favore degli investimenti interni&quot;, con un calo ulteriore degli investimenti economici stranieri e internazionali nel nostro Paese.
Ciò è dovuto alla burocrazia pubblica ma è frutto anche del comunitarismo autarchico e protezionistico sindacal-statale che disincentiva la competitività in favore di una difesa antieconomica di produzioni corporativo-industriali noncompetitive nostrane a danno della flessibili straniera più dinamica e a buon mercato fuori e dentro il nostro Paese).
Il tutto con ricadute  sul prezzo al consumo dei prodotti e sul costo della vita (anche in relazione ai finanziamenti statali e la loro ricaduta nella spinta inflazionistica sui prezzi e svalutazione del poter d&#039;acquisto monetario) di ogni individuo.
La farraginosa quanto titanica macchina pubblica promossa dai ministri del PDL e della Lega quasi sicuramente nonostante i proclami degli ultimi mesi, entro la recuperata vecchia logica del posto fisso, porterà ad un aumento dei tempi e dei costi sui contribuenti (anche a livello di corruzione e raccomandazioni, come già attestano casi di cronaca recenti). 
I numeri e le cifre sono già oggi ben più esplicative di qualsiasi altro commento o giudizio futuribile sull&#039;anno attuale, su quale sia e sarà il reale andamento economico del nostro Paese con tale esecutivo corporativista e socialista, ben al di là delle opposte tifoserie e delle propagande mediatiche a livello europeo in favore della propria fazione e interessi di bottega.
La situazione è drammaticamente questa, intanto i politici (di entrambi gli schieramenti) continuano a parlare di gossip ingannando la gente con i problemi privati e giudiziari di un privato cittadino, senza porre rimedio al declino del Paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Puntualizzazione, l&#8217;indice delle libertà economiche è stato pubblicato nel gennaio del 2009 e ovviamente analizza l&#8217;anno solare 2008.<br />
Quindi non tiene presente nel contesto internazionale degli interventi statali operati dai governi nell&#8217;ultimo periodo.<br />
C&#8217;è quindi da dubitare che l&#8217;UK di Brown o gli Usa di Obama possano essere ancora tra i primi posti per libertà economiche.<br />
Però è utile per verificare in un anno, l&#8217;attuale condizione del nostro Paese con la &#8220;cura Berlusconi&#8221;, verificando eventualmente se il trend è cambiato rispetto ai già fallientari risultati statistici del governo Prodi (che nel 2008 era già caduto e in routine amministrativa pre-elettorale).<br />
A quanto pare dai dati, non sembra esserci stato alcun miglioramento, nonostante la crisi fosse già presente a livello globale fin da settembre 2008 (come testimoniano gli articoli anche sul nostro sito), gli altri Paesi, tra cui gli Usa avevano un potenziale economico e di libertà maggiore rispetto al nostro (il che guarda caso si riflette anche in termini di crescita del Pil malgrado il fallimento di assicurazioni e banche)<br />
In Italia dato il permanere del coma profondo in materia di riforme economiche (l&#8217;assenza di liberalizzazioni, riforma pensioni, privatizzazioni, flat tax, alleggerimento del ruolo e peso dello Stato sul territorio) i dati dell&#8217;Indice non possono che essere in profondo rosso, negativi, in continuità guarda caso con il governo Prodi (il quale non avrà avuto la crisi subprime, ma comunque aveva registrato un profondo arretramento a livello statistico economico).<br />
E&#8217; evidente che la crisi economica nel 2008, nonostante la propaganda mediatica che se ne fece, non fu fattore determinante per porre in chiave negativa le nazioni aventi alti valori liberisti nel background culturale e di sistema (UK e USA).<br />
D&#8217;altronde non si comprende (se non con il barocchismo dogmatico keynesiano-tremontiano) la relazione tra crisi e libertà economica.<br />
La crisi è stata creata e ampliata con lo Stato e il suo interventismo (causale e consequenziale), come testimoniano gli attuali indici di disoccupazione e la caduta di valore dei titoli di Stato, e del valore del denaro rispetto ai beni rifugio quale l&#8217;oro o i diamanti.<br />
E stiamone certi ne L&#8217;indice del 2010, gli Usa obamiani e l&#8217;Uk laburista browniana sconteranno un profondo arretramento in classifica con un tendenziale peggioramento legato non all&#8217;aumento, ma semmai alla diminuzione della libertà economica (che equivale di fatto a indicare maggior peso statale), senza veder la luce dopo il tunnel della crisi (anzi sperperando e distruggendo il patrimonio culturale mediante l&#8217;inflazione monetaria e il dirigismo statale).<br />
In Italia dato il permanere e semmai l&#8217;aggravarsi della nostra patologica situazione, la già massiccia presenza statale, e l&#8217;incremento tremontiano della spesa pubblica da parte dello Stato nell&#8217;economia nei settori strategici di inter-scambio e servizi da gennaio a oggi (banche, aziende statali, aiuti alle industrie, P.A.) dimostra come il nostro debito pubblico sia in costante crescita, benchè il PD e la sinistra lo neghi).<br />
Sicuramente senza essere dei maghi saremo già retrocessi di ulteriori posizioni.<br />
Ma è pur sempre utile ricordarlo, in quanto a gennaio 2010, potremo verificare come la &#8220;miracolosa ricetta&#8221; del Governo berlusconian-tremontiano avrà di fatto peggiorato ulteriormente (al pari di qualsiasi intervento pubblico da parte della politica nel campo economico sul piano internazionale) i già attuali disastrosi valori statistici nazionali.<br />
Di fatto  lo statalismo come spiegato nel filmato da Facco, avrà portato a nuova corruzione, nuovi sprechi pubblici, nuovo clientelismo e maggior impoverimento nelle tasche degli iloti (schiavi) italiani.<br />
Non solo, vista la forte presenza di burocrazia e di parassitismo fiscale confermato da questo governo nel mantenimento della medesima pressione coercitiva fiscale del governo Prodi e di Padoa Schioppa e Visco, assisteremo al persistere della fuga di capitali nonostante il presunto &#8220;scudo fiscale a favore degli investimenti interni&#8221;, con un calo ulteriore degli investimenti economici stranieri e internazionali nel nostro Paese.<br />
Ciò è dovuto alla burocrazia pubblica ma è frutto anche del comunitarismo autarchico e protezionistico sindacal-statale che disincentiva la competitività in favore di una difesa antieconomica di produzioni corporativo-industriali noncompetitive nostrane a danno della flessibili straniera più dinamica e a buon mercato fuori e dentro il nostro Paese).<br />
Il tutto con ricadute  sul prezzo al consumo dei prodotti e sul costo della vita (anche in relazione ai finanziamenti statali e la loro ricaduta nella spinta inflazionistica sui prezzi e svalutazione del poter d&#8217;acquisto monetario) di ogni individuo.<br />
La farraginosa quanto titanica macchina pubblica promossa dai ministri del PDL e della Lega quasi sicuramente nonostante i proclami degli ultimi mesi, entro la recuperata vecchia logica del posto fisso, porterà ad un aumento dei tempi e dei costi sui contribuenti (anche a livello di corruzione e raccomandazioni, come già attestano casi di cronaca recenti).<br />
I numeri e le cifre sono già oggi ben più esplicative di qualsiasi altro commento o giudizio futuribile sull&#8217;anno attuale, su quale sia e sarà il reale andamento economico del nostro Paese con tale esecutivo corporativista e socialista, ben al di là delle opposte tifoserie e delle propagande mediatiche a livello europeo in favore della propria fazione e interessi di bottega.<br />
La situazione è drammaticamente questa, intanto i politici (di entrambi gli schieramenti) continuano a parlare di gossip ingannando la gente con i problemi privati e giudiziari di un privato cittadino, senza porre rimedio al declino del Paese.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facco: Franceschini e la tassa sui ricchi! di LucaF.</title>
		<link>http://iovotopli.wordpress.com/2009/10/19/facco-franceschini-e-la-tassa-sui-ricchi/#comment-291</link>
		<dc:creator>LucaF.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 04:04:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://iovotopli.wordpress.com/?p=12584#comment-291</guid>
		<description>Purtroppo Vita certe cose le posso solo immaginare ragionando un pò a mente fredda riunendo i vari elementi del puzzle in termini oggettivi.
Sicuramente Z3 ne sa più di me su queste cose.
Grillo è l&#039;ennesimo populista&quot; tassa e spendi&quot; che parla con gli alberi e con Di Pietro!. ;)
Sul fatto del blog, si è una mia iniziativa da qualche mese, anche perchè i ritmi e i miei pressanti impegni attuali mi impediscono di poter commentare tutto e dappertutto.
Ovviamente intervengo se ho da dire qualcosa di originale e di interessante, altrimenti posso condividere e concordare (ma anche stigmatizzare) ciò che viene qua pubblicato o scritto dagli autorevoli opinionisti qua relinkati.
Mi piace proporre contenuti e spunti di riflessione che magari sono poco noti, in particolare sulle vicende d&#039;Oltreoceano (poco dibattute e riferite oggettivamente dalla stampa italiana).
Ovviamente a seconda degli argomenti e dei temi del giorno da me ritenuti interessanti e pertinenti alla visione di fondo del sito.
D&#039;altronde è come un 2*1 ! come ho avuto modo di dimostrare più volte in molti argomenti di discussione.
L&#039;iniziativa funziona e c&#039;è parecchia gente che viene a leggere le notizie quotidianamente quando può, evidentemente c&#039;era proprio bisogno di una libera iniziativa di questo tipo sul web per far conoscere nuovi punti di vista, realtà e siti di informazione.
Anche se io spero che si possa combinare in futuro qualcosa di maggior compartecipato e nostro, magari con gli altri blogger dell&#039;enclave.
Un mix tra il modello neolib prima versione e il quartiere libertarian (non più aggiornato), come iniziativa di promozione culturale d&#039;area. 
La butto qui in vista della cena.
Ciao da LucaF. e grazie per le visite, torna pure quando vuoi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo Vita certe cose le posso solo immaginare ragionando un pò a mente fredda riunendo i vari elementi del puzzle in termini oggettivi.<br />
Sicuramente Z3 ne sa più di me su queste cose.<br />
Grillo è l&#8217;ennesimo populista&#8221; tassa e spendi&#8221; che parla con gli alberi e con Di Pietro!. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Sul fatto del blog, si è una mia iniziativa da qualche mese, anche perchè i ritmi e i miei pressanti impegni attuali mi impediscono di poter commentare tutto e dappertutto.<br />
Ovviamente intervengo se ho da dire qualcosa di originale e di interessante, altrimenti posso condividere e concordare (ma anche stigmatizzare) ciò che viene qua pubblicato o scritto dagli autorevoli opinionisti qua relinkati.<br />
Mi piace proporre contenuti e spunti di riflessione che magari sono poco noti, in particolare sulle vicende d&#8217;Oltreoceano (poco dibattute e riferite oggettivamente dalla stampa italiana).<br />
Ovviamente a seconda degli argomenti e dei temi del giorno da me ritenuti interessanti e pertinenti alla visione di fondo del sito.<br />
D&#8217;altronde è come un 2*1 ! come ho avuto modo di dimostrare più volte in molti argomenti di discussione.<br />
L&#8217;iniziativa funziona e c&#8217;è parecchia gente che viene a leggere le notizie quotidianamente quando può, evidentemente c&#8217;era proprio bisogno di una libera iniziativa di questo tipo sul web per far conoscere nuovi punti di vista, realtà e siti di informazione.<br />
Anche se io spero che si possa combinare in futuro qualcosa di maggior compartecipato e nostro, magari con gli altri blogger dell&#8217;enclave.<br />
Un mix tra il modello neolib prima versione e il quartiere libertarian (non più aggiornato), come iniziativa di promozione culturale d&#8217;area.<br />
La butto qui in vista della cena.<br />
Ciao da LucaF. e grazie per le visite, torna pure quando vuoi.</p>
]]></content:encoded>
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